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ESCURSIONI NEI DINTORNI DI TORTOLI'
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LIDO DI ORRI’ E SPIAGGIA DI CEA nelle immediate vicinanze, assai piacevoli per la loro sabbia finissima e l’acqua limpida, queste due belle spiagge sono anche facilmente raggiungibili e dotate di tutti i servizi.
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S. SALVATORE km. 4, zona archeologica, recentemente portata alla luce, ricca di tombe dei giganti, menhir, pietre fitte, domus de janas e nuraghi.
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COSTE DELL’OGLIASTRA raggiungibili via mare, vi si trovano incantevoli insenature di un’incredibile bellezza, affascinanti per il candore delle alte scogliere che si levano verticali da un mare estremamente limpido. Le insenature più famose sono Cala Luna, Cala Sisine, Cala Mariolu e Cala Goloritzé.
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SUPRAMONTE E PARCO DEL GENNARGENTU nel territorio dell’Ogliastra, questa zona, accessibile da più parti, è considerata di straordinario interesse naturalistico e paesaggistico. Vi si trova la Voragine del Golgo, la più profonda d’Europa con i suoi 295 metri di profondità; la Gola de Su Gorroppu, spettacolare canyon caratterizzato da pareti calcaree alte oltre 200 mt.; il Villaggio nuragico di Tiscali, sorto all’interno di una grotta parzialmente crollata.
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S. MARIA NAVARRESE km. 8, grazioso borgo balneare ricco di testimonianze del periodo spagnolo con la torre saracena, la chiesa di S. Maria di Navarra e gli olivastri millenari di eccezionali dimensioni.
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TOMBA DEI GIGANTI SELENE km. 19, le tombe, scavate e realizzate di recente, si trovano in prossimità dell’abitato di Lanusei, nel bosco di Selene. Sono realizzate con blocchi di granito e mostrano tipologie e cronologie differenti.
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VILLAGRANDE STRISAILI km. 21, vanta notevoli resti nuragici e prenuragici, ma è meglio conosciuta per la bella e rigogliosa foresta di S. Barbara, con l’omonima chiesetta campestre.
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JERZU km. 29, all’ingresso del paese si può visitare l’antico nuraghe Sa Omu de S’Orcu e dirimpetto la Cantina Sociale con le maestose botti di rovere per l’invecchiamento del vino rosso. Sopra il paese si può ammirare un suggestivo ambiente naturale caratterizato da formazioni rocciose dette Tacchi.
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GROTTA DE SU MARMURI km. 33, splendida attrattiva turistica del piccolo centro di Ulassai, la grotta si estende per oltre un chilometro tra le alte volte ed è ricca di stalattiti e stalagmiti policrome.
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GROTTA DEL BUE MARINO km. 35 via mare, è una delle più ampie e suggestive grotte della Sardegna per la presenza di laghetti e di fantastiche concrezioni. Il suo nome deriva dal fatto di costituire uno degli ultimi rifugi della foca monaca, che vi sopravvive ancora in qualche rarissimo esemplare.
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GAIRO km. 35, piccolo borgo disabitato, Gairo vecchio costituisce un esempio di architettura contadina dell’epoca con i suoi caratteristici cornicioni e balconi in pietra.
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SERRA ORRIOS km. 67, uno dei più grandi villaggi nuragici dell’isola, ben conservato, è formato da circa 70 capanne con pozzi, recinto sacro e due rari tempietti. Nelle immediate vicinanze si trovano anche le tombe dei giganti S’Ena de Thomes e l’imponente Grotta de Ispinigoli.
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SEUI km. 69, capolinea sul versante ogliastrino del trenino verde che da Tortolì-Arbatax porta fino a Mandas attraverso paesaggi unici e incontaminati. Da visitare il ricco e documentato Museo delle arti contadine e le carceri spagnole.
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NUORO km. 69, capoluogo dell’omonima provincia, la città sorge su un altopiano granitico, quasi al centro della Sardegna. Tra le sue principali attrattive turistiche il Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde, la casa natale di Grazia Deledda, ormai divenuta museo, la suggestiva piazza Sebastiano Satta con i graniti di Nivola ed un'escursione al vicino Monte Ortobene, dove si trova la Statua del Redentore e dal quale si può godere la vista di un affascinante paesaggio.
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TEMPO LIBERO |
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