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ESCURSIONI NEI DINTORNI DI ALGHERO
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LIDO DI SAN GIOVANNI E MARIA PIA: a pochi minuti dal centro città, lunga spiaggia con sabbia finissima e mare cristallino.
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SANTUARIO DI VALVERDE: km. 7, situato in un’amena valletta, lo si raggiunge dopo aver percorso una strada campestre fiancheggiata da rigogliosi uliveti.
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NECROPOLI DI ANGHELU RUJU: km. 9, la necropoli è composta da 36 ipogei e consta di un complesso preistorico a “Domus de Janas” fra i più importanti della Sardegna. I significativi reperti di Anghelu Ruju, fra cui vari idoletti femminili, sono esposti nei musei di Cagliari e Sassari.
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TORRE DEL LAZZARETTO: km. 10, la torre, del sec. XVII, si trova vicino alla splendida spiaggia delle Bombarde, dalla sabbia bianca e dalle acque limpidissime.
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COMPLESSO NURAGICO DI PALMAVERA: km. 10, interessantissimo insediamento che sorge a poca distanza dal mare, costituito da un nuraghe complesso a doppia torre circondato da un villaggio nuragico.
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MUSEO E TENUTA VITIVINICOLA SELLA E MOSCA: km. 11, museo e rinomata produzione di vini locali.
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BAIA DI PORTO CONTE: km. 13, è il più grande porto naturale del Mediterraneo, chiuso come un lago, con le acque quasi sempre calme.
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VILLANOVA MONTELEONE: km. 24, il paese sorge in montagna, tra case di pietra, vicoli e scale in selciato. Da vedere la Chiesa di S. Leonardo. Suggestivo panorama lungo il tragitto.
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CAPO CACCIA E LE GROTTE DI NETTUNO: km. 24, sperone roccioso alto 168 mt. a strapiombo su un mare incantevole, Capo Caccia costituisce un tratto di costa di incredibile bellezza. Ne sono un esempio le Grotte di Nettuno, considerate fra le più belle del Mediterraneo, raggiungibili attraverso la ”escala del cabirol” o più comodamente con un’escursione in barca. All’interno grandi concrezioni calcaree formano pareti e colonnati disegnando sontuosi saloni.
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SASSARI: km. 33, la città, seconda dell’isola come numero di abitanti, si discosta dagli altri centri della Sardegna come architettura, urbanistica e fisionomia generale. Assolutamente da visitare il Museo Nazionale G.A. Sanna, in cui sono ordinati reperti archeologici della civiltà protosarda, nuragica, punica e romana, con all’interno la Pinacoteca. Altrettanto interessanti la Fontana di Rosello in stile tardo rinascimentale, il Duomo, imponente edificio della fine del sec. XV, la chiesa di S. Maria di Betlem, la Piazza dI’Italia e il Padiglione dell’Artigianato, costruito all’interno dei Giardini Pubblici.
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BOSA: km. 37, lungo uno dei più suggestivi percorsi costieri della Sardegna si giunge a Bosa, simpatica cittadina che sorge nella valle del fiume Temo. Nelle immediate vicinanze il Castello dei Malaspina e la Chiesa di S. Pietro.
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SANTISSIMA TRINITA’ DI SACCARGIA: km. 42, la basilica, risalente all’XI sec., è considerata il miglior esempio di architettura romanica dell'Isola.
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STINTINO: km. 50, piccolo borgo di pescatori, famoso per la bellezza della spiaggia della Pelosa, antistante l’Isola dell’Asinara, ex colonia penale e prossimo parco marino.
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NURAGHE DI SANTU ANTINE: km. 54, la "Reggia Nuragica" di Santu Antine rappresenta una delle piu insigni testimonianze della protostoria sarda ed attesta il grado di civiltà raggiunto dai nuragici.
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CASTELSARDO: km. 57, pittoresco paese caratterizzato da viuzze e scalette arroccato su un erto promontorio a picco sul mare, sovrastato dai resti della cinta muraria. Da vedere la "Roccia dell’Elefante" con la sua stranissima forma.
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TEMPO LIBERO |
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