La Sardegna è per estensione territoriale la seconda isola del Mediterraneo: misura 24.089 kmq. ed ha uno sviluppo costiero di 1.849 km., quasi un quartodell’intero profilo costiero dell’Italia.L'isola è formata in prevalenza da rocce granitiche e sedimentarie. Le coste frastagliate, ricche di insenature, di morbidi arenili dalla sabbia finissima, di scogliere, promontori, calette solitarie, sontuose dune di sabbia, grotte raggiungibili dal mare, sono fronteggiate da numerose isole e hanno dovunque un grande fascino. Il mare azzurro assume meravigliose tonalità e trasparenze.
Ovunque il turista troverà spiagge e scogliere di inimitabile bellezza, veri angoli di paradiso, che nemmeno il rapido susseguirsi degli insediamenti turistici è riuscito a distruggere. Particolare interesse rivestono anche le aree interne che presentano caratteristiche ambientali uniche nel Mediterraneo legate ad una naturaincontaminata: valli incassate, altipiani a terrazzo, montagne selvagge con torrenti, ampie foreste di lecci, querce e castagni, cascate, gole profonde, laghetti e poi riserve di caccia e bandite con mufloni, cervi, daini, cinghiali, volpi, falchi, aquile reali e perfino i piccoli cavalli selvatici della Giara, unici in Europa.
Le lagune costiere ospitano, anche in vicinanza delle grandi città (stagno di Santa Giusta ad Oristano, Molentargius e Santa Gilla a Cagliari), tantissime specie rare avvicinabili da tutti, tra cui centinaia e centinaia di fenicotteri rosa, divenuti vero simbolo dell'isola e considerati la più spettacolare specie animale del continente europeo.